Premio Di Nicola: il mio grazie all’Abruzzo

Ho fatto tante cose nella vita. Ho seguito i passi di mio nonno, dalla campagna abruzzese all’emigrazione in USA per minare (dati e Bitcoin per fortuna nel mio caso) e poi tornare. Ho studiato, lavorato, creato impresa. Tantissime soddisfazioni, professionali e monetarie. Ma è un nulla assoluto rispetto alla gioia che provo nell’indirizzare i ragazzi di oggi a scelte giuste, seguire con gli anni la loro crescita, vederli contenti e con una bella dose di grinta in più. Lo faccio in almeno due modi: in Italia creando lavoro moderno, e in Abruzzo insegnando e col Premio Di Nicola.

Ringraziamento da parte di uno dei ragazzi a cui ho insegnato. Sono queste le cose per cui vivo.

Un progetto lungo 12 anni

Nel 2008 ho iniziato un premio per gli studenti abruzzesi di scuole superiori. Consiste in una prova di Matematica e Cultura generale in Inglese, basata sui test che gli studenti americani fanno ogni anno per accedere alle università. È accessibile a tutti, dalla classe prima alla quinta.

L’ammontare del premio è di 1.000 euro: 700 euro per il primo classificato, 300 per il secondo. Piccole cifre, ma che sono di incentivo ai ragazzi allo studio della Matematica e discipline logiche. Ma, soprattutto, lo scopo è far capire loro che, se vogliono, sono davvero in grado raggiungere vette nel mondo. Determinazione e consapevolezza nelle proprie capacità: questo è quello che desidero che i ragazzi arrivino ad avere.

Devo dire una cosa. Uno dei grandi cancri dell’Italia è il volare basso. È una filosofia tossica, fantozziana, che si inculca ai ragazzi italiani sin dalla giovane età, finendo col far loro credere di essere degli incapaci, che non faranno mai di fare nulla di importante, che sono inferiori ai loro coetanei americani o cinesi. Io ho vissuto e lavorato in 3 continenti, in USA e Cina, e so per certo che questo è falso. I ragazzi italiani hanno un enorme potenziale, che viene però spesso mortificato: e un talento buttato, o non pienamente realizzato, è per me un crimine che non riesco a tollerare.

È per questo che ogni anno tengo a organizzare questo premio. Ora è arrivato alla sua dodicesima edizione. In passato mi ha aiutato il mio ex Liceo Scientifico Albert Einstein di Teramo, per poi avere un grande supporto dall’ ITIS Alessandrini di Teramo. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno aiutato questa iniziativa durante questi 12 anni: purtroppo viviamo oggi giorni difficili, e quindi ovviamente il premio quest’anno non potrà tenersi secondo i canoni tradizionali.

Studenti durante la prova di matematica del Premio Di Nicola 2019

Nec Recisa Recedit

Parlando di Abruzzo, non posso non citare D’Annunzio. Una persona con molte luci e molte ombre, ma di una indubbia maestria nell’uso delle parole. “Nec Resica Recedit“: “Neanche Spezzata Retrocede”. Se si crede in qualcosa, non ci si ferma mai, neanche nelle più aspre avversità. È molto facile trovare scuse, incolpare il fato o in questo caso il Coronavirus: ma sarebbe totalmente opposto allo spirito a cui invece tengo che gli studenti comprendano.

Quest’anno quindi ho deciso di tenere il Premio Di Nicola online. Il 13 Giugno 2020, ore 10:00am, con Google Meet o Live Facebook. Le iscrizioni sono aperte entro il 10 Giugno. Comunicherò più avanti il link e dettaglia, anche in base al numero di partecipanti.

Svolgimento:

  • All’inizio della prova manderò un’email ai partecipanti con un file .pdf, con i quesiti.
  • Lo studente dovrà scrivere le risposta su un semplice file di testo (ad esempio: 1 B; 2 C etc…)
  • Al termine della prova, lo studente dovrà mandarmi il file di risposta via email
  • In base alla classifica, farò poi un colloquio online di Cultura generale con i primi 5-6 classificati
  • Alla fine, comunicherò i vincitori

Nota:

  • C’è ovviamente bisogno di collegamento internet per partecipare
  • La prova di Matematica durerà un ora e mezza. Quindi, dalle 10:00am alle 11:30am del 13 Giugno 2020
  • Non c’è bisogno di webcam. Io credo fermamente nell’ “Honor Code, il codice di comportamento di onore nello svolgere le prove senza ricorrere a imbrogli, e che è la filosofia alla base delle università americane. Maggiori informazioni qui in questo link
  • La prova di Matematica è in Inglese. È un inglese di facile comprensione, quindi nulla da temere
  • Un esempio di prova è consultabile qui in questo link
  • Come ho detto sopra, la prova è accessibile solo agli studenti abruzzesi di scuola superiore di qualsiasi anno

E, soprattutto, non abbiate paura nel cimentarvi in nuove sfide. Non ce ne è alcun motivo: vi arricchirà sicuramente come esperienza, e vi farà anche capire un po’ di più come funzionino i test nel mondo americano.

Perché limitarsi all’Abruzzo?

Abruzzo forte e gentile, come scriveva il giornalista Primo Levi. Però anche terra martoriata da catastrofi naturali ed economiche. Una terra che mi ha cresciuto sano, che mi ha dato un’ottima istruzione scolastica, a costo per di più nullo, e che non mi ha chiesto nulla in cambio. È questo un mio piccolo modo di restituire qualcosa alla mia terra: spero possa essere di ispirazione anche a qualche altro giovane in futuro, e che questa fiammella della riconoscenza possa crescere sempre più col tempo.

Moneta e / è Matematica

La Matematica è ovunque nella vita quotidiana, e in questo spirito negli ultimi anni ho dato la possibilità ai vincitori di scegliere di ricevere il premio in toto o in parte in Bitcoin, la nota moneta crittografica. Alcuni hanno optato in parte in questa scelta, e ne sono contento.

Al di là delle cifre basse, è un modo saggio per un ragazzo di toccare con mano nuove tecnologie (e non soltanto parlare per sentito dire), ed è un ottimo modo per apprendere dei rudimenti di finanza personale e gestione del proprio patrimonio. E di questo, purtroppo, c’è scarsissima conoscenza in Italia.

Una richiesta di aiuto

Chiedo una mano a chiunque legga questo articolo. Se conoscete qualche studente interessato a partecipare, o consigli per divulgare la notizia e aumentare la partecipazione, ve ne sono davvero riconoscente. Grazie mille per ogni aiuto.

Condividi: