Matematica a prova di Intelligenza Artificiale

Il Premio Di Nicola è maggiorenne 🎉
18 anni di edizioni in cui hanno partecipato centinaia di studenti abruzzesi e che hanno fornito loro stimoli di crescita culturale e professionale.
Quest’anno il Premio si terrà il 6 Giugno, ore 10:00am, in contemporanea a Teramo (IIS Alessandrini Marino) e Pescara (Liceo Scientifico Galileo Galilei).
Iscrizioni e svolgimento
Iscrizioni e modalità di svolgimento sono descritte come sempre sul sito Premio Di Nicola e in articoli delle edizioni degli anni passati (qui al 2023, al 2022, al 2021, al 2020).
Questo è il primo anno in cui il Premio si svolgerà simultaneamente in due scuole, a cui vanno i miei ringraziamenti. Un maggiore sforzo organizzativo, in primis per venire incontro alle esigenze logistiche degli studenti.
Il secondo motivo è per aggiornarsi alle sfide dei nostri tempi. Durante la pandemia il Premio si è svolto con partecipazione da remoto, e negli ultimi anni in modalità mista: in presenza, per chi poteva raggiungere la sede di svolgimento, o da remoto per tutti gli altri.
Da quest’anno la partecipazione da remoto sarà consentita solo in casi eccezionali.

Intelligenza Artificiale vs Intelligenza Umana
Negli ultimi mesi c’è stata un’esplosione nelle capacità delle soluzioni di Intelligenza Artificiale, come quelle di Anthropic. Diventa sempre più facile con queste risolvere problemi logico-matematico tipici del Premio.
Il Premio Di Nicola si è sempre basato sul concetto di Honor Code, caratteristico delle Università americane, in cui eticamente si promette di non ricevere né aiuto esterno né di offrirlo.
Io credo nelle persone, ma devo anche essere realista. “Trust, but verify” (fidati, ma controlla), come da filosofia di Ronald Reagan. Per questo la partecipazione remota da ora sarà limitata solo a casi speciali.
Se da un lato l’Intelligenza Artificiale spinge ad azioni di verifica sempre più strette, dall’altro crea nuovi canali per potenziare l’istruzione e controllare l’apprendimento degli studenti.
Bisogna sperimentare senza paura. Quest’anno la prova di Matematica è stata creata con Intelligenza Artificiale, partendo dalle prove del Premio Di Nicola degli anni passati, e ovviamente controllata in ogni domanda (“Trust, but verify”, applicato stavolta all’Intelligenza Artificiale). Un approccio che sono sicuro si possa replicare in scala ben più grande nelle scuole italiane, curando maggiormente la preparazione degli studenti e applicandolo ad esempio alle prove INVALSI.
Questa sperimentazione della prova tramite Intelligenza Artificiale è una lodevole iniziativa di Davide De Sanctis, ex partecipante al Premio Di Nicola e ora studente di Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano.
Qua su GitHub il codice del progetto e la sua descrizione. Un’architettura che combina gli ultimi modelli di Google Gemini con un motore logico locale basato sulla Item Response Theory. Il tutto alimentato da un RAG per gli storici delle prove passate e infine un verificatore automatico (un secondo agente di Intelligenza Artificiale) che esegue uno “stress test” indipendente sul quesito per convalidarne la solidità psicometrica.
Sempre in tema sviluppo Intelligenza Artificiale, lo stesso sito www.premiodinicola.it è stato interamente riscritto ora con con questi strumenti.
I miei ringraziamenti vanno a Federico Pomponii, tra i co-fondatori di ./cogita ETS. Il progetto è stato sviluppato partendo dalla struttura iniziale di repository e design system, passando poi ad agent coding tramite Codex GPT 5.5 e Claude Code con Opus 4.6, per poi concludere con rifiniture a mano.
Sia Davide (19enne) che Federico (28enne) usano quotidianamente l’Intelligenza Artificiale per ogni loro progetto di sviluppo informatico. L’Ingegneria del Software tradizionale è stata completamente rivoluzionata: chi oggi non sa usare al meglio gli strumenti di Intelligenza Artificiale rischia di esserne travolto, e mi rallegra vedere giovani coglierne le grandi opportunità.
La Prova
Come già scritto negli articoli passati, si tratta di un test di Matematica aperto agli studenti di qualsiasi anno di scuola superiore. NON sono richieste conoscenze avanzate come calcolo infinitesimale e neanche trigonometria. Sono domande prevalentemente di carattere logico, modellate sui test di ammissione alle università americane. Saranno pertanto domande in inglese, ma di facile comprensione per studenti che leggono, giocano e comunicano online nel mondo tutti i giorni.
E soprattutto fanno capire ai ragazzi e le ragazze che non sono da meno dei loro coetanei americani. Tutt’altro. E lo dico per esperienza pluridecennale.

I primi classificati saranno poi invitati la mattina di Lunedì 8 Giugno alla sede di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico per un breve colloquio in inglese di cultura generale.
Subito dopo verranno premiati i vincitori.
I premi? Quest’anno sono aumentati, per un totale di 2.500 euro così ripartiti:
- 1.000 € (o, a scelta, equivalente in Bitcoin): primo classificato
- 500 € (o equivalente in Bitcoin): secondo classificato
- 700 € (o equivalente in Bitcoin) extra: migliore studentessa
- 300 € (o equivalente in Bitcoin) extra: premio imprenditorialità

Ringraziamenti
Così come negli ultimi anni scorso, ci tengo a ringraziare Confindustria Abruzzo Medio Adriatico per l’attenzione che dà verso i giovani abruzzesi. Soprattutto nei fatti: 1.000 euro dell’ammontare del premio (tra cui quello imprenditorialità) vengono dal generoso contributo di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico.
Ringrazio anche l’associazione ./cogita ETS, che contribuisce sempre maggiormente con l’esperienza dei propri soci allo sviluppo delle competenze informatiche moderne degli studenti partecipanti al Premio Di Nicola.
Ringrazio poi mia sorella Danila Di Nicola, marketing director a DocuSign a San Francisco, per sovvenzionare da anni il premio “rosa” per la migliore studentessa e spronare ancora di più le donne allo studio delle materie STEM.
E ovviamente ringrazio lo IIS Alessandrini Marino di Teramo per il forte e solido sostegno che ha sempre dato non solo a questa iniziativa, ma anche a tante altre rivolte al potenziamento culturale e professionale tra i giovani. E da quest’anno il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Pescara per lo stesso impegno.
E ovviamente grazie a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che nel corso di questi 18 anni si sono cimentati senza paura in questa prova. Con alcuni sono ancora in contatto, di altri vedo i progressi sui social: la mia speranza è sempre che questa prova di impronta internazionale abbia aperto loro nuovi orizzonti e si sia rivelata utile per la loro crescita.


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